IV Edizione

Le Finestre

Le Finestre

A causa della pandemia  le nostre abitazioni, i nostri balconi e le nostre finestre sono diventati gli unici punti d’incontro con “l’altro”, gli unici spazi esterni in cui sentirsi al sicuro e anche meno soli, l’unico simbolo di apertura e interazione che ci ha permesso di aprire “orizzonti ben più larghi di quelli reali”. Le relazioni umane, già di per sé molto precarie, a causa della pandemia si sono ulteriormente liquefatte dando spazio a forme sempre più intense di socializzazione virtuale. 
Durante il Liberfestival⁴, attraverso il tema Le Finestre, ci siamo affacciati su nuovi mondi, permettendoci di esplorare territori sconosciuti; studiare il rapporto fra le nuove tecnologie e la nostra società; analizzare il mutamento del nostro linguaggio e abbracciare nuove forme d’arte e di collettivismo culturale.

Ospiti

È stata un’edizione di guerra, difficile da organizzare e da portare a termine a causa della nuova ondata pandemica. Ma ci siamo riusciti, soprattutto grazie ai nostri ospiti che hanno deciso insieme a noi di resistere. Protagonisti di questa edizione sono stati: i fotografi Giacomo Brini e Nicola Petrara, i fumettisti Giuseppe Palumbo, Pino Oliva e Coma Empirico, gli esperti di intelligenza artificiale Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore, le scrittrici Annalaura Giannelli, Marina Pierri, Michela Grasso (@spaghettipolitics), Vera Gheno, gli scrittori Roberto Pellegrino, Antonio Lorusso, il filosofo Matteo Saudino, il sustainability manager Andrea Grieco.

Per gli eventi serali abbiamo coinvolto Claudia Fabris  con lo performance poetica “Cameriera di poesia”, lo spettacolo musicale a cura di Cimini, con la partecipazione di Ziliani e regia di Lodo Guenzi, il concerto di Jazz Trio e il dj set Giacomo Denora dell’Earthbeat Aps.

A cornice dell’evento le mostre d’illustrazione: Come comunicare la crisi eco-climatica a cura del collettivo Extinction Rebellion Milano, Chirocene Onirico primo numero di Naviganti d’Appennino, risultato della prima edizione della “Sibillini Summer School” e quella fotografica Sulla Soglia -Visioni in chiaroscuro di Ferrara, a cura del collettivo fotografico Riaperture.

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